Radiogiornale

In radio la potenza dei format è meno risolutiva che in televisione e vale molto di più lo slogan «la competenza fa la differenza». Nel flusso oceanico di musica e notizie, spiccano sempre più le grandi voci capaci di intrattenere oppure la grandi voci capaci di informare. Lo conferma anche la nuova edizione di Stay Soul di Radio2, affidata ancora a Nina Zilli che è un'interprete di primo piano della nostra canzone. Dal 4 luglio (al posto di Un giorno da pecora dalle 13,45 dal lunedì al venerdì) lei viaggia nell'universo black e r'n'b raccontando quel pezzo di musica che ha ispirato la sua carriera e quella di tantissimi altri nel corso dell'ultimo secolo. Lei - e lo ha dimostrato anche ieri passando da Frank Sinatra a Live and let die di Paul McCartney - ha la marcia giusta per girovagare tra le note e le storie di artisti come quelli della Motown e della Stax. In più, in questa edizione ci sono anche le rubriche come Il beat cos'è, affidata a Mariano Liberali e Gianni Fuso Nerini, e poi Soul food and drink (una ricetta per ogni brano) e Un disco per l'estate (dedicata ai più famosi tormentoni estivi). La Zilli, poi, ha il ritmo giusto per farci da guida in mezzo a nomi strafamosi ma dei quali spesso non si conoscono bene i dettagli. Insomma, si capisce che lei è competente e questo senza dubbio è un valore aggiunto. Tanto più in questo periodo nel quale le radio purtroppo preferiscono affidarsi a semplici «riempitori di vuoti» piuttosto che a speaker che sanno di che cosa parlano. Provate ad ascoltarla e scoprirete molte sorprese. Garantito.