Radiogiornale

Quando una voce è «sorridente», in radio parte avvantaggiata. Ma se i temi di cui tratta sono sempre «up to date», ossia molto aggiornati e divertenti, allora vince facile. È il caso di Laura Antonini, voce ormai consolidatissima di Radio Deejay. Nonostante i cambiamenti di orario (una variabile che spesso diventa il discrimine decisivo tra speaker eclettici e no) riesce sempre a portare una ventata di curiosa positività in un palinsesto come quello di Deejay talvolta un po' troppo autoreferenziale. Dopo aver diviso il microfono con Rudy Zerbi, stavolta conduce Megajay da sola ogni sabato e domenica dalle 17 alle 20. L'orario è spesso costretto tra parentesi dagli appassionati di calcio. Ma rimane comunque gettonatissimo da chi è in auto al rientro dal weekend o, più semplicemente, è in casa e ha voglia di aprire una finestra sul mondo. Con Megajay è possibile perché la Antonini viaggia velocemente tra cinema, mostre e musica, piegandoli all'attualità più o meno stringente e, comunque, sempre affrontati con il piglio critico ma non troppo, analitico ma non moralista, di chi ha proprio voglia di raccontare che cosa sta succedendo intorno a noi. Perciò ci sono spesso interventi di ospiti (belli quelli musicali della brava e assai competente Chiara Di Giambattista) e il ritmo non cala mai trasformando Megajay in una passerella di pop e informazioni sulla quale la «voce che sorride» di Laura Antonini non prende mai il sopravvento. Insomma, la speaker giusta nella fascia oraria giusta, quando ci si vuole divertire imparando qualcosa di nuovo.