Radiogiornale

Se ci fate caso, c'è una radio che sempre più spesso arriva agli onori della cronaca. Radio Subasio, che è stata fondata ad Assisi ma ha anche studi a Milano, è ascoltatissima nell'Italia centrale e fa parte di quelle emittenti considerate «superstation». Non sono network a copertura nazionale. Ma non sono neanche radio locali. Dopo l'ingresso nel gruppo Radio Mediaset, complici anche il coinvolgimento in eventi di grande portata nazionale, Radio Subasio ha ottenuto molta visibilità anche al di fuori della zona dove è tradizionalmente leader. E molti si sono quindi accorti del grande livello di questo palinsesto, per nulla appesantito da «localismi» campanilistici e capace di raccogliere speaker senza una inflessione dialettale troppo invasiva. Insomma, non è un caso che, dopo gli show acustici di Ermal Meta e Fabrizio Moro e la «conconduzione» di Annalisa, l'altro giorno dagli studi di Radio Subasio sia passata anche Laura Pausini, tra l'altro finita nel «rullo» delle notizie per i suoi commenti sul prossimo Festival di Baglioni. Insomma, questa «superstation», che tra l'altro fa ascolti superiori a qualche network molto più celebrato e riconoscibile, sta diventando grande. E conserva però valori aggiunti. Come ad esempio Per un'ora d'amore guidata da una Roberta Reversi capace di creare (anche nello «speciale») un'atmosfera di competenza e familiarità che convince ascoltatori e ospiti (da Morandi a Ron, per capirci). Insomma è una radio che ha le carte in regola per diventare protagonista anche sulla scena nazionale.