Radiogiornale

Anche questa volta Radio Italia ha dato la propria fotografia della musica. Per la settima volta in Piazza Duomo a Milano ieri è andato in scena «Il Concerto» trasmesso, oltre in radio, anche su radio Italia Tv, Real Time e Nove. Un evento «morigerato» per quanto riguarda il pubblico perché erano ammesse in piazza non più di 20.400 persone, per motivi di sicurezza. Ma un concerto significativo sia per quanto riguarda la musica in generale (non è facile per nessun artista confrontarsi dal vivo con un'orchestra, tra l'altro diretta dal bravo maestro Bruno Santori) sia per quanto riguarda il cast. A parte il «super ospite» Mika, le band e i solisti sono stati divisi tra quelli che potrebbero definirsi i Big, ossia Antonacci, Elisa, Fabri Fibra, J-Ax e Fedez, Le Vibrazioni, Gianni Morandi ecc., il «Rap» (Achille Lauro, Capo Plaza, Ghali, Nitro e Tedua e i «Fenomeni» (Maneskin, Riki, Thomas). Una scelta necessariamente schematica ma che fotografa la situazione musicale in un momento di straordinari e volubili cambiamenti. Ha fatto quindi bene lo staff della radio di Mario Volanti a evitare sovrapposizioni e a riassumere, anche solo attraverso la scaletta, la propria visione, tra l'altro condivisibile. A dare continuità all'evento hanno pensato Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu che da sei anni sono i «padroni di casa» e danno il ritmo a un evento che ha lo scopo in fondo più bello della musica leggera: divertire. E a giudicare dall'entusiasmo della gente che affluiva ieri in Piazza Duomo, ormai «Il Concerto» di Radio Italia è una garanzia a scatola chiusa.