La Rai sceglie Castrocaro ma l'evento è a Viareggio il commento 2

Per carità, dio salvi la musica in tv. Tutta la musica, però. L'altra sera Raiuno ha mandato in onda la finale del Festival di Castrocaro con un buon risultato di audience: oltre due milioni e 800mila telemusicali, share del 15,79, programma più visto della serata. Però nello stesso momento, alla Cittadella del Carnevale di Viareggio, c'erano Enrico Ruggeri, Andrea Mirò e tanti altri sul palco a Viareggio in quella che potrebbe essere l'ultima edizione del Festival Gaber. In questi dieci anni, al Festival dedicato al Signor G sono arrivati i più grandi cantanti italiani, dalla Nannini a Jovanotti fino a Laura Pausini, a Pino Daniele e a chiunque (tranne Vasco) abbia colorato il nostro pop negli ultimi tre decenni. Ieri sera, per dire, c'erano Baglioni e Niccolò Fabi, oltre ad Arisa e Rossana Casale. Però la Rai non lo ha mai trasmesso. Giusto mandare in onda Castrocaro, nome storico tra gli appuntamenti del pop italiano. Ma Giorgio Gaber non vale il servizio pubblico? Probabilmente, visto il cast che in un decennio è riuscito a raccogliere, avrebbe potuto raggiungere gli stessi indici d'ascolto anche in tv. E invece no. Invece c'è il paradosso che il Signor G viene insegnato nelle scuole pubbliche ma non conquista il servizio pubblico. Purtroppo. Perciò, proprio adesso che sembra destinato a cambiare connotati, ci viene da chiedere: ma perché la Rai non lo ha mai trasmesso? E perché non potrebbe trasmetterlo in futuro?