Raoul Bova: "Basta accanimento mediatico, il mio matrimonio non è finito per colpa di Rocio"

L'attore: "Il nostro matrimonio era finito da un pezzo, da ben prima che conoscessi Rocío. A lungo Chiara e io abbiamo cercato di salvare un rapporto in cui credevo, abbiamo fatto tutto il possibile"

“Basta guerra”. Dopo quasi due anni dalla separazione Raoul Bova parla a Vanity Fair della sua vita privata, rivolgendosi in particolare a una persona: la ex suocera, Annamaria Bernardini De Pace. “Sono il bersaglio di una campagna. Il traditore che merita la gogna. Finora non avevo mai reagito per non peggiorare le cose, ma alla fine ho capito che in realtà le peggioro stando zitto. Perché chi è mosso dal rancore non si ferma, più incassi e più attacca. E io devo proteggere i miei figli da questa guerra. Per questo parlo. Per dire: vi prego, basta con questa guerra che fa solo del male”. “Basta leggere i giornali, i nomi di chi firma gli articoli, e quelli degli editori. La lettera aperta al ‘genero degenerato’ – dice Bova – mi ha profondamente ferito. Ma pazienza per me. Il problema è che tutta questa situazione fa star male i miei figli, i suoi nipoti. Come deve sentirsi, un ragazzino, nel leggere che il suo papà è un traditore superficiale, che non si è fatto nessuno scrupolo a scaricare la mamma per una ventenne? Le cose non sono andate per niente così, ma lui come fa a capirlo?”.

Bova poi ricorda gli ultimi tempi del suo matrimonio: “Il nostro matrimonio era finito da un pezzo, da ben prima che conoscessi Rocío. A lungo Chiara e io abbiamo cercato di salvare un rapporto in cui credevo, abbiamo fatto tutto il possibile. Ma se dopo molto tempo e tanti tentativi non succede nulla, può capitare di incontrare un’altra persona. Finché un giorno ti chiedi: a quarant’anni devo ancora essere schiavo del mio ideale di famiglia perfetta? (…) Io non sono il tipo di persona che accetta un rapporto di facciata mentre nella realtà uno dei due – o anche l’altro – si prende le sue distrazioni fuori casa. (…) Con che coraggio avrei guardato negli occhi i miei figli, la sera, se avessi dovuto fingere di essere il marito che non ero più?”.

Commenti
Ritratto di Luponero

Luponero

Mar, 07/04/2015 - 15:01

Ora siete una coppia ben bilanciata. Prima, dai Raul.... non è che ce facevi sto figurone. Si sarò materiale, ma quando uno è bello e famoso e si vede nelle foto una , insomma non proprio all'altezza un po' di domande te le fai. Poi se non si va più d'accordo che te lo dico a fare. Comunque l'aspetto fisico conta eccome, non è tutto ma conta. E Mucio è veramente una gran fig...liola.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 08/04/2015 - 08:43

Sig. Bova, ma quale profondità di pensiero? Si ricordi che per i figli, se questa è veramente la sua ragione di vita, ci si può anche annullare e fingere. E' più facile invece pensarla diversamente, come si fa edonisticamente oggi nella stragrande maggioranza in una società amorale e senza ritegno e per avere egoisticamente tutte le soddisfazioni che ci si aspetta dalla vita, alla faccia dei figli. Crede che i nostri padri fossero più fessi di noi, a prescidnere dal contesto storico-sociale in cui hanno vissuto?