Rap e cantautori tra i Giovani di Sanremo

A loro il compito più difficile: giocarsi tutto in pochi minuti. Ieri Carlo Conti ha annunciato al Tg1 delle 13.30 l'elenco completo degli otto giovani che parteciperanno al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte. Dopo aver ricordato Mango, che al Festival ha partecipato tante volte sia come autore che come cantante, ecco i nomi uno dopo l'altro: Serena Brancale (Puglia) con il brano Galleggiare ; Giovanni Caccamo (Sicilia) con Ritornerò da te ; Kaligola (Lazio) con Oltre il giardino ; KuTso (Lazio) con il brano Elisa ; Enrico Nigiotti (Toscana) con il brano Qualcosa da decidere ; Rakele con Io non lo so cos'è l'amore .

A questi si aggiungono - provenienti da Area Sanremo e annunciati la settimana scorsa al Palafiori - Amara (Toscana) con il brano Credo e Chanty (Liguria) con il brano Ritornerai . Tutti e otto sono stati selezionati dalla commissione presieduta da Carlo Conti e composta da Giovanni Allevi, Sergio Conforti (in arte Rocco Tanica di Elio e Le Storie Tese), Carolina Di Domenico, Pinuccio Pirazzoli, Claudio Fasulo e Ivana Sabatini. Nel complesso si tratta dell'esito finale di quasi un migliaio di brani ascoltati negli ultimi due mesi sia a Roma che a Sanremo. Un percorso importante che comunque conferma quanto, tutto sommato, il Festival sia ancora una realtà molto radicata nell'immaginario dei giovani, oltre a rappresentare uno dei punti di partenza più importanti per i nuovi artisti. Per loro è ovviamente uno dei momenti più delicati della carriera e forse li aiuterà molto la decisione che potrebbe aver preso Carlo Conti e che alcune indiscrezioni lanciate da Davide Maggio paiono confermare: i giovani si esibiranno nell'access prime time, ossia prima dell'inizio del Festival tradizionale. In poche parole, prenderanno il posto di quella che l'anno scorso è stata l'anteprima del Festival curata da Pif. Se fosse così, si eviterebbe il solito rischio di far esibire quasi in terza serata ragazzi pressoché sconosciuti e quindi tutt'al più bisognosi di maggiore esposizione.

Vedremo.

Intanto il quadro degli otto è tutto sommato a largo raggio. C'è una band piuttosto conosciuta come i KuTso, potenti e cavallo tra il nonsense e travestimenti estemporanei. Oltretutto hanno anche una buona esperienza live visto che si sono esibiti anche al Concerto del Primo Maggio e poche settimane fa hanno accompagnano Caparezza in concerto a Miami. Anche Giovanni Caccamo, romano ventiquattrenne firmato dalla Sugar, si è fatto conoscere in giro grazie anche al brano L'indifferenza , prodotto da Franco Battiato, e alla idea di suonare «Live at home» esibendosi per davvero nelle case private (ad esempio a Parigi a casa di Gherardo Felloni, direttore creativo della Miu Miu). Infine, mentre Chanty è stata ascoltata questa estate anche a Umbria Jazz, Amara (nome d'arte di Erika Mineo) arriva all'Ariston con una lunga esperienza, tanti premi vinti e molte delusioni incassate. Come si vede, talvolta i sogni si realizzano per davvero.