Il rap italiano sfonda in classifica: i Club Dogo al primo posto

«In Italia è arrivato il grande momento del rap: purtroppo questo succede con un ritardo di 20 anni rispetto agli Usa e di dieci rispetto al resto d’Europa, come al solito». Era quanto dichiarava Jake La Furia dei Club Dogo, oggi primi nella classifica degli album più venduti con Noi siamo il club, a inizio maggio, poco prima di salire sul palco dei Trl Awards come conduttori dello show di Mtv insieme a Valentina Correani.
Jake La Furia, Guè Pequeno e Don Joe sono una delle realtà più vivaci della scena hip hop italiana e nel loro sesto album hanno chiamato a collaborare alcuni nomi rappresentativi del rap nostrano, da J-Ax a Marracash a Giuliano Palma e Power Francers. Oltre a Carlo Lucarelli, di cui sono fan, voce recitante del singolo apripista dell’album Meno felici ma più furbi, un pezzo sui cattivi maestri dei questo paese. I Club Dogo hanno stampato il primo disco autoproducendosi, passando poi per il canale delle etichette indipendenti e giungendo infine a una major, la Universal.
Noi siamo il club contiene la hit Chissenefrega (In Discoteca), un milione di views su Youtube, successo radiofonico e possibile tormentone estivo. Niente è impossibile racchiude la loro filosofia: «mi hanno augurato di non farcela mai / Ora stanno ai miei piedi, fra come un paio di Nike / Niente è impossibile, al microfono infottibile, ho il simbolo dell’euro disegnato dentro all’iride». Il loro tour partirà il 16 giugno dal Carroponte di Milano.