"Reazione a catena", Caffeine insultate: rispondono sui social

L'eliminazione dei Tre di denari da Reazione a Catena fa ancora discutere. E questa volta a lanciare la polemica sono le tre ragazze "Le Caffeine"

L'eliminazione dei Tre di denari da Reazione a Catena fa ancora discutere. E questa volta a lanciare la polemica sono le tre ragazze "Le Caffeine" che hanno eliminato i camipioni in carica. Dopo l'eliminazione dei tre ragazzi, le nuove campionesse sono state nsulatte sui social con commenti poco nobili come ad esempio "oche, sgualdrine". Offese gratuite a cui Le Caffeine hanno risposto su Facebook: "Sapevamo benissimo che battere i super campioni ci avrebbe portato ad essere prese di mira dai loro numerosissimi fans, ma non potevamo immaginare che la cattiveria delle persone potesse arrivare fino a certi livelli. (…) E, per favore, non appellatevi al vostro diritto di parola, perché non c’è niente che possa legittimare offese pesanti e gratuite verso ragazze che non conoscete, e che oltretutto potrebbero essere vostre figlie o nipoti. Fortunatamente siamo circondate da tantissime persone che ci vogliono bene, ci sostengono e ci apprezzano come siamo, e abbiamo avuto la capacità di lasciarci scivolare addosso i vostri insulti. Purtroppo, però, ci sono ragazzi e ragazze che non reagiscono allo stesso modo, e che soffrono per le vostre offese gratuite. Poi vi meravigliate quando qualcuno compie gesti estremi perché vittima di cyberbullismo; a questo punto, prima di pubblicare insulti gratuiti, provate a pensare alle ripercussioni che le vostre parole potrebbero avere sugli altri". E ancora: "Ovviamente non è il primo caso in cui i fan sfegatati di una squadra rivolgono critiche e insulti pesanti nei confronti degli avversari. Abbiamo ricevuto diversi messaggi da ex concorrenti di Reazione a catena che ci hanno offerto il loro sostegno e che ci hanno detto di avere ricevuto il nostro stesso trattamento, anche solo per avere “osato” sfidare i campioni. Pensateci due volte prima di scrivere cattiverie dietro a uno schermo e, soprattutto, riflettete sul fatto che insultare gli altri non rende migliori né voi, né le persone che sostenete".