LE REAZIONI Delusi i sindacati che speravano in soluzioni rapide

Il ministro della cultura Dario Franceschini si impegna a «restituire l'autonomia ai teatri più importanti del nostro Paese, quindi anche alla Scala» ha detto Giuliano Pisapia dopo la riunione di ieri del cda sul destino del sovrintendente Alexander Pereira. Scala che però, nelo stretto presente, rimane impantanata nell' indecisione.
Alta la delusione dei sindacati Cgil e Uil, ieri in presidio davanti al la Scala proprio per chiedere una decisione celere e definitiva sul futuro di del teatro. «La Scala è bloccata, non produce e questo - ha spiegato Giancarlo Albori della Cgil - è un danno enorme».