LE REAZIONI Lega fuori dal coro: «Svenduto il teatro a lobby straniere»

È stata difficile la gestazione per arrivare alla scelta del nuovo sovrintendente. Il caso era scoppiato a ottobre scorso quando Stéphane Lissner ha accettato la proposta dell'Opera di Parigi di diventare direttore artistico. A quel punto è scattata la ricerca della nuova figura che dovrà affiancare Lissner fino al 2015, per poi prendere le redini della Scala. A sua volta Lissner deve affiancare l'attuale direttore dell'Opera Nicolas Joel. Il manager austriaco aveva partecipato al bando voluto dal sindaco: «Pereira era uno dei 25 candidati che hanno risposto all'avviso pubblico» ha detto Pisapia aggiungendo che sarà il nuovo «sovrintendente a decidere se avere un direttore musicale e un direttore artistico o solo un direttore musicale». Fuori dal coro la Lega Nord, che avrebbe voluto un italiano alla guida del teatro. Così il segretario della Lega lombarda Matteo Salvini: «Oggi hanno ucciso la Scala, venduta alla logica del business e regalata alle lobbies straniere».