Ricordo live di Urbani

Urbani bruciò se stesso e il proprio immenso talento in un irrefrenabile processo di autodistruzione

Roma 8 maggio 1957/Roma 24 giugno 1993: sono le date che definiscono la vita breve (36 anni) dell'altosassofonista Massimo Urbani che bruciò se stesso e il proprio immenso talento in un irrefrenabile processo di autodistruzione. L'indomani uscirono i primi quotidiani con titoli come «tace il sassofono di Massimo Urbani» e i cultori del jazz, che sapevano e prevedevano, capirono. Ora arriva sul mercato questo prezioso cd doppio registrato dal vivo il 6 maggio 1984 al Teatro San Marco di Vicenza che ci affrettiamo a segnalare. Con Urbani suonano Marcello Tonolo pianoforte, Marc Abrams contrabbasso e Valerio Abeni batteria in un quartetto che merita di essere ascoltato, fatto conoscere e ricordato.