Rischiatutto: arriva Maria De Filippi

Maria De Filippi sarà ospite nella prima puntata di Rischiatutto condotta da Fabio Fazio, il 21 e 22 aprile, coadiuvato da Ludovico Peregrini, il "signor No"

Anche Maria De Filippi attesa per il ritorno di Rischiatutto. La regina della TV commerciale sarà in Rai per una sera. Nel primetime del 21 aprile sarà infatti tra gli ospiti che giocheranno al quiz per beneficenza, insieme con Christian De Sica, Fabrizio Frizzi, Lorella Cuccarini, Vincenzo Salemme e Fabio De Luigi. Gli ospiti definitivi del 22 aprile, oltre a Fiorello, saranno invece Cristina Parodi, Martina Colombari, la giornalista del Tg1 Laura Chimenti, il campione di slittino Armin Zoeggler, il campione di sci Christof Innerhofer e il campione di nuoto Domenico Fioravanti.

La valletta per le due serate - a sostituire simbolicamente Sabina Ciuffini, storica valletta di Mike Bongiorno a Rischiatutto - sarà Matilde Gioli, attrice che oggi recita in "Gomorra", ma che ha esordito al cinema con "Il capitale umano". Attualmente testimonial in TV per un marchio di telefonia, Gioli si sta rapidamente imponendo al grande pubblico per la sua peculiare bellezza e il suo ragguardevole talento.

Le serate saranno condotte da Fabio Fazio e ci sarà anche Ludovico Peregrini a vigilare sullo svolgimento del gioco. "La meticolosità di Fabio - spiega Peregrini - nel ricercare e ricreare ogni minimo dettaglio è stata sorprendente. Credo che a Mike questa riedizione di Rischiatutto sarebbe piaciuta molto! Infatti è rispettosa dell'originale, con una ventata di colori, freschezza e modernità".

Non si vuole rifare un quiz show, ma solo omaggiare l'originale, nell'immortale ricordo del suo primo conduttore. "Non proviamo nemmeno a fare a gara con Mike, lui è inarrivabile - ha chiarito Fazio - prima di tutto è un divertimento con i nostri ricordi, con la memoria di chi ha visto il programma e come me lo attendeva con trepidazione, e poi è il tentativo di mostrare come ancora oggi, in un’epoca in cui ogni risposta è a portata di pochi click, c’è chi conosce per passione, e non per nozionismo: l’esperienza sarà come quella di guidare un’auto d’epoca, non per fare a gara con quelle in circolazione oggi sulle strade, ma per godersi un giro memorabile."