Ritorna sullo schermo la feroce strega di Blair

A 17 anni di distanza, il sequel del film che ha inventato la paura in presa diretta

Dopo 17 anni arriva al cinema Blair Witch, l'atteso sequel dell'acclamato film horror del 1999, The Blair Witch Project di Eduardo Sanchez e Daniel Myrick. Il nuovo film, diretto da Adam Wingard (You're Next), uscirà nelle sale italiane il 21 settembre distribuito da Eagle Pictures, quasi in contemporanea con gli Usa, dove arriverà il 16 settembre. A 17 anni di distanza dal film che ha cambiato il mondo dell'horror introducendo la moda di girare lunghe sequenze come se fossero in presa diretta, un nuovo capitolo si appresta a raccontare cosa accade nella spaventosa foresta di Black Hills, nel Maryland. Il trailer americano del film, che ha debuttato qualche giorno fa in rete, ha registrato oltre 3 milioni di visualizzazioni in 48 ore. Il sequel racconta la storia di un gruppo di studenti universitari che si avventura nella foresta di Black Hills per cercare di svelare il mistero legato alla sparizione della sorella di James Donahue, Heather, avvenuta 17 anni prima e che in molti pensano sia collegata alla leggenda della Strega di Blair. Il gruppo è inizialmente ottimista, soprattutto quando alcuni abitanti del posto si offrono di guidarli nella foresta. Nel corso di una lunga notte, però, i ragazzi iniziano a sentire intorno a loro una presenza sinistra e lentamente si rendono conto che la leggenda è molto più reale e inquietante di quanto potessero immaginare. The Blair Witch Project è stato un caso unico nella storia del cinema. Realizzato con una spesa tra i 20 e i 25.mila dollari, ha incassato in tutto il mondo poco meno di 250 milioni di dollari. Il film ottenne il Premio Giovani per il miglior film straniero al Festival di Cannes 1999.

RS