Ritornano i Coldplay. Ma senza la Paltrow Martin perde il sorriso

Il nuovo singolo della band arriva prima del cd «Ghost stories» Proprio mentre il cantante e l'attrice annunciano la separazione

Però era nell'aria (dicono). Gwyneth Paltrow e Chris Martin dei Coldplay si sono separati con tanto di inevitabile annuncio sul sito della diva, quel Goop.com spesso spernacchiato per l'ovvietà dei consigli e delle ricette. Subito l'autorevole mondo del gossip è andato in tilt (proprio come il sito bombardato dai clic) visto che, tra tutte le macerie matrimoniali in circolazione, loro due sembravano inossidabili. Sembravano. Sposati da dieci anni (anniversario celebrato con viaggio alle Hawaii e acquisto di una villa a Malibu da 14 milioni di dollari) sembravano la quadratura del cerchio: numeri uno su due pianeti diversi (rock e Hollywood), belli, genitori di due figli, all'apparenza estranei a tutte le bagattelle scandalistiche. Invece bye bye, anzi farewell. La formula usata per celebrare il divorzio pubblico è stata di quelle che garantiscono gli applausi dei migliori diplomatici in circolazione: «conscious uncoupling», scoppiamento consapevole. Con tanto di condivisibili (ed evitabili) frasi di circostanza: «Pur amandoci sempre tanto, rimarremo separati», hanno scritto a due mani con «il cuore pieno di tristezza».

Ma dai.

Forse sarebbe stata sufficiente una frase secca e tanti saluti: il dolore e la consapevolezza di una coppia di quarantenni (lei 41, lui 37) con due figli sono naturali e non hanno (avrebbero) bisogno di essere rimarcati. E invece. Naturalmente la panzer divisionen dei gossipari non ha perso l'occasione e ha srotolato immediatamente tutti i sospetti e le presunte certezze su di una crisi pluriennale («Non erano più una coppia da molto tempo») e addirittura sull'avventura di lei con un celebre avvocato americano. Di più: lo scoop o presunto tale di Vanity Fair sarebbe stato bloccato dopo una serie di ben precise telefonate dell'attrice al cerchio magico che manda avanti, o indietro, il vociare hollywoodiano: boicottate Vanity, basta interviste cpn quella testata. Ovviamente sono tutte supposizioni che lasciano il tempo che trovano, cioè poco, come quella che arriva a immaginare l'inimmaginabile: Chris Martin si sarebbe separato dopo lo choc per la separazione tre anni fa dei propri genitori sposati da trent'anni.
Insomma ora vale tutto, anche le ipotesi più bizzarre.

Rimane il fatto che, effettivamente, sabato scorso, quando si sono mostrati insieme per l'ultima volta al concerto semi segreto che i Coldplay hanno tenuto ai Sony Studios di Los Angeles, i due erano apparsi «distanti». E ci mancherebbe. I Coldplay hanno suonato per la seconda volta i brani del loro nuovo album Ghost stories, che uscirà in Italia a fine maggio ed è stato annunciato da una canzone (Midnight) e da un vero e proprio singolo, Magic, attualmente in rotazione su tutti i network del mondo. E in quest'ultimo brano i versi «spezzato in due» e «magico» sarebbero da riferirsi, secondo gli esegeti più informati, allo stato d'animo di Martin, evidentemente quello «lasciato» tra i due, e sul rapporto tra loro.

Ovvio che a qualcuno (e non a pochi) possa sembrare strano, o quantomeno inopportuno o addirittura malizioso, che una separazione così sensazionale (basti vedere il numero di «lanci» delle agenzie di stampa e dei siti di tutto il mondo) arrivi poco meno di due mesi prima che la band pubblichi il proprio disco, uno dei più attesi dell'anno. Di certo, i suoni delle due canzoni non trasudano allegria e sottolineano la svolta, se così si può dire, quasi elettronica di una delle rockband più influenti degli ultimi anni. Midnight è cupa e sulfurea, ovviamente notturna, quasi polare tanto è fredda. E Magic ha riflessi anni Settanta come finora i Coldplay non avevano mai lasciato trasparire, a dimostrazione che la musica, molto più dei comunicati stampa o delle indiscrezioni, è un reale, inconfutabile specchio dell'anima.