Il ritorno di Gilmour, nuovo cd e breve tour

Entrato nei Pink Floyd in punta di piedi, come quinto membro fino all'uscita dal gruppo di Syd Barrett, David Gilmour è diventato l'anima della band insieme a Roger Waters. Non a caso la rivista Rolling Stone lo piazza al numero 14 tra i chitarristi migliori di sempre. Gilmour non è un virtuoso dello strumento fine a se stesso, ma sa colorire la musica e dipingere vibranti quadri sonori. Il suo stile è un marchio di fabbrica dello stile Pink Floyd, come dimostra il nuovo album della band Endless River - uscito pochi mesi fa dopo vent'anni di assenza dalla scena discografica - e diventato disco di platino in tutto il mondo (oltre ad essere uno dei dischi che ha venduto di più in vinile, quindi acquistato dai veri appassionati di rock, gente che ascolta musica sul serio).

Ora Gilmour annuncia una tournée europea e soprattutto il suo nuovo lavoro solista (il quarto della sua lunga carriera). Il suo giro di concerti partirà il 12 settembre dall'anfiteatro romano di Pula in Croazia per proseguire il 14 e 15 settembre all'Arena di Verona e al Teatro Le Mulina di Firenze. In chiusura tre date, dal 23 al 25, nel tempio londinese della Royal Albert Hall. Gilmour ha spiegato, prima di annunciare le date dei concerti: «Mi piacerebbe tornare a suonare dal vivo ma in un tour per vecchietti. Quindi niente calendari con 200 date o cose del genere. Quindi un programma attento e ben selezionato, che per fortuna comprende l'Italia e un luogo d'eccellenza come l'Arena. Il nuovo album dovrebbe uscire entro l'anno prossimo; non se ne conosce ancora il titolo ma Gilmour ha lasciato intendere che il lavoro è in fase avanzata. «Ho buttato giù un po' di idee - ha dichiarato - alcuni pezzi sono ancora da rifinire mentre altri sono già completi. Per il momento posso solo dire che il lavoro sta venendo molto bene ma ci vorrà ancora qualche mese prima di riuscire a completarlo. La mia speranza è quella di riuscire a pubblicarlo entro il prossimo anno». Il suo ultimo album del 2006, On an Island, ottenne un successo incredibile piazzandosi al primo posto della classifica inglese e al sesto in quella di Billboard.