Rivelate le cause della morte di Bobbi Kristina Brown, figlia di Whitney Houston

La ragazza il 31 gennaio 2015 fu ritrovata a faccia in giù e priva di sensi all'interno di una vasca da bagno. Morì in ospedale, sei mesi dopo

Sono state rese pubbliche nella giornata di ieri le cause della morte di Bobbi Kristina Brown, dopo oltre sette mesi dalla morte della ragazza, avvenuta lo scorso 26 luglio. La figlia di Whitney Houston e Bobby Brown è morta per annegamento e intossicazione dovuta a un mix di droghe.

In un report della polizia scientifica di Atlanta, si legge come nel corpo della ragazza siano state trovate tracce di marjiuana, alcol, cocaina, morfina, tranquillanti e ansiolitici. L'immersione in acqua (Bobbi Kristina era in una vasca da bagno), insieme al mix letale, ha provocato un'infezione ai lobi polmonari, che ha portato alla morte della giovane.

Chi si è occupato di eseguire questi esami sul corpo della figlia di Whtiney Houston comunque non è riuscito a stabilire se la morte della ragazza, che oggi avrebbe 23 anni, sia stata accidentale o intenzionale.

La pubblicazione dei documenti con l'esame autoptico di Bobbi Kristina Brown è avvenuta dopo che, giovedì scorso, un giudice di Atlanta, si era espresso in tal senso, a seguito della richiesta dei mezzi di informazione.

La ragazza il 31 gennaio 2015 fu ritrovata a faccia in giù e priva di sensi all'interno di una vasca da bagno. Morì in ospedale, sei mesi dopo.