Rosa Bazzi torna a proclamarsi innocente e parla di Pietro Castagna

Rosa Bazzi e la strage di Erba, quali potrebbero essere i moventi che potrebbe avere avuto chi non era in buoni rapporti con la coppia Raffaella e Azouz e in particolare Pietro Castagna

Rosa Bazzi, una dei due responsabili della strage di Erba, rinchiusa nel carcere di Bollate, è tornata a parlare di quel triste episodio della cronaca nera italiana. Quell'omicidio multiplo, avvenuto l'11 dicembre 2006, continua a tormentare le notti non solo di Rosa Bazzi ma anche del coniuge corresponsabile della strage Olindo Romano.

Rosa Bazzi si proclama innocente e parla di Pietro Castagna

Rosa Bazzi non si rassegna, nonostante siano passati quasi 13 anni da quei tragici fatti di sangue che l'hanno portata a trascorrere gran parte della sua vita in carcere. Continua a proclamarsi innocente. E nel corso di un'intervista alla trasmissione televisiva Le Iene è tornata a parlare del possibile movente che avrebbe potuto avere qualcun altro per perpetrare quell'orribile delitto.

L'obiettivo delle dichiarazioni di Rosa Bazzi è Pietro Castagna, l'uomo che quella sera di dicembre del 2006, in quel terribile eccidio, perse la madre Paola Galli, la sorella Rossella e il piccolo nipotino Youssef. Secondo Rosa tutti sapevano che Pietro e Rossella avevano interrotto i loro rapporti da diverso tempo. E fa queste dichiarazioni nonostante l'intervistatore de Le Iene Antonino Monteleone le faccia notare che le sue affermazioni indispettiranno sicuramente i parenti di Pietro Castagna.

Ma la Bazzi è sicura della "sua verità" e non teme nessun tipo di conseguenza. Tanto più che è condannata all'ergastolo per la strage di Erba. Rosa Bazzi riconosce che i familiari Pietro Castagna hanno perso dei cari. Questo è incontestabile. Ma, dal suo punto di vista, non è altrattanto incontestabile che i colpevoli della strage siano lei e il marito. Secondo Rosa, Pietro "deve sedersi a tavola con me e vedere chi è colpevole di noi due". A questo punto Antonino Monteleone cerca di approfondire e di capire e chiede quale sarebbe il problema. Per la Bazzi Pietro avrebbe potuto avere il movente per uccidere in quanto afferma che il Castagna "era sempre in guerra" con la sorella. Addirittura, Rossella e Pietro litigavano molto di più di quanto avvenisse fra Rossella e Rosa stessa. Ma le argomentazioni della Bazzi sembrano fragili allo stesso Antonino Monteleone. D'altra parte, come è logico, secondo Pietro Castagna non ci sarebbero assassini in libertà per la strage di Erba. Le parole della Bazzi sarebbero solo una reazione a queste affermazioni di Castagna e un vano tentativo di gridare la propria innocenza.

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