La Rowling a chi pensa al suicidio: "La felicità c'è pure nei periodi bui"

La scrittrice ammette di aver pensato di togliersi la vita: "Ho attraversato dei momenti veramente difficili e sono piuttosto fiera di essere riuscita a uscirne"

"La felicità può essere trovata anche nel periodo più buio, solo quando ci si ricorda di accendere la luce". Il pensiero di Albus Silente è stato ripreso da J.K. Rowling, autrice della fotunatissima saga Harry Potter, per rispondere a un lettore che le chiedeva come avrebbe risposto a qualcuno che avesse "fallito a trovare il significato".

Nel 2008, durante un’intervista, la Rowling aveva ammesso di aver avuto pensieri suicidi quando era una madre single con difficoltà economiche e cercava di vedere pubblicato il proprio romanzo. "Le mie condizioni quando ero poco più che ventenne erano povere e sono davvero crollata - aveva raccontato la scrittrice - sto parlando di pensieri suicidi, non di 'sono un po’ triste'". "Non mi sono mai lontanamente vergognata di essere stata depressa - aveva poi ammesso - cosa c’è da vergognarsi? Ho attraversato dei momenti veramente difficili e sono piuttosto fiera di essere riuscita a uscirne".

Commenti

agosvac

Mar, 05/05/2015 - 13:27

Credo che tutti abbiano attraversato momenti difficili. A me è capitato sia da un punto di vista emotivo sia da un punto di vista finanziario. Ma mai e poi mai mi è passato per la mente di porre fine alla mia vita. Credo che la vita sia degna di essere vissuta in ogni caso, sia per quanto ci sia di bello sia per le cose non molto belle. Secondo me chi pone fine alla propria vita è un vigliacco, uno che non ha il coraggio di affrontare le avversità.