Il royal baby di Meghan e Harry vivrà Frogmore Cottage

Il Royal Baby ha appena ventiquattro ore di vita, ma c’è una grande curiosità intorno a lui e, soprattutto, al suo futuro a Frogmore Cottage

Il Royal Baby, o Baby Sussex come lo chiamano anche Meghan e Harry, è appena nato e già i tabloid e i royal addicted si stanno chiedendo come sarà la sua vita da qui a 20 o 30 anni. Sono curiosi di sapere come vivrà il nuovo pronipote di Elisabetta II, dove studierà, con chi giocherà, che tipo di educazione gli daranno i suoi genitori. Alcune domande sono piuttosto premature, ma per altre vi è già una risposta abbastanza certa.

Baby Sussex vivrà a Frogmore Cottage, nell’area di Frogmore House, nella tenuta di Windsor. Lontano, ma non troppo, dalla corte e dalle sue regole severe. La residenza dei duchi è stata appena ristrutturata per 3 milioni di sterline e comprende 10 stanze, boschi e laghi che la circondano e in cui vivere in assoluta serenità, a distanza di sicurezza dai clamori mediatici e dal caos cittadino. Vanity Fair rivela che la stanza del bambino è stata arredata in stile eco-friendly, nel totale rispetto della natura e dipinta con colori atossici, nelle tonalità genderless del bianco e del grigio. Questo dice già molto anche sull’educazione che riceverà Baby Sussex.

Una fonte di palazzo ha rivelato a People che Harry e Meghan potranno fare delle “fantastiche passeggiate tra i gelsi, dove potranno raccogliere i frutti”. Lo scenario idilliaco che accompagnerà il Royal Baby prevede anche una tata e una scuola americane. Non è escluso che Baby Sussex sia il primo Windsor a studiare all’estero, magari proprio negli Stati Uniti. I tabloid insistono sul fatto che Meghan abbia già pensato per lui, in accordo con Harry, un futuro più libero dai vincoli dinastici, in cui il bambino possa decidere chi diventare un giorno. I duchi vogliono che sia un cittadino del mondo, capace di adattarsi in ogni nuova situazione o ambiente. I giornali internazionali sono quasi certi che Baby Sussex erediterà non solo il carattere ribelle dei genitori, ma anche l’anticonformismo coraggioso della nonna Diana. Staremo a vedere.