Sabbath spiazzanti

Proprio quando sembrava che i Black Sabbath fossero in pericolo d'estinzione ecco arrivare il colpo da maestro. Non date retta al fondamentalista editto per il quale dei Sabbath vale la pena avere solo i primi cinque album (tutti capolavori del genere hard rock). Perchè Technical Ecstasy (1976) è un bel disco con sonorità ricche, chitarre acustiche e persino un'escursione sinfonica. Redenti? Macchè, solo un momento di relativa intimità nel contesto di una carriera pugnace. She's Gone con Ozzy Osborne che langue disperato per gli errori (tanti) commessi in gioventù è un'inaspettata delizia. Strano remastering dal suono esangue, ma è un po' tutta la collana Sanctuary ad essere deficitaria in questo senso.