Sanremo, la denuncia a "Striscia": "Sapevo tutto 20 minuti prima"

Dopo la chiusura del Festival di Sanremo con la vittoria di Ermal Meta e di Fabrizio Moro, Striscia La Notizia raccoglie la denuncia di un giornalista che prova a mettere in dubbio le procedure di voto

Dopo la chiusura del Festival di Sanremo con la vittoria di Ermal Meta e di Fabrizio Moro, Striscia La Notizia insinua il dubbio sulle procedure di voto. E lo fa dando voce al giornalista Dario Antonio del blog Controcomunicazione.com. Il cronista di fatto ha raccontato che proprio nel momento in cui è stato annunciato il vincitore si trovava in sala stampa. Il cronista ha rivelato di aver saputo il nome dei vincitori con 20 minuti di anticipo e prima che la Hunziker dicesse "stop al televoto".

Ecco il suo racconto davanti ai microfoni di Striscia: "Voglio segnalare, denunciare quello che è accaduto alla finale. Alle 00:39, ventuno minuti prima della chiusura ufficiale del televoto in diretta, in sala stampa è giunta la notizia che i vincitori del festival erano Ermal Meta e Fabrizio Moro". Antonio ha poi aggiunto: "Ho prontamente pubblicato questa notizia sul blog Controcomunicazione.com, c’è un post con l’orario specifico della pubblicazione con il quale anticipavo la notizia e ora sono qui per denunciarlo. Nel momento in cui ho capito che il televoto era chiuso prima che lo annunciassero in diretta, l’ho fatto presente, ma mi hanno fatto spallucce". Fonti del Giornale però smentiscono questa ricostruzione dei fatti, ipotizzando che si tratti di una denuncia per ottenere visibilità.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 13/02/2018 - 13:51

Se erano gia' avanti di tanto, normale che qualcuno abbia azzardato il pronostico. Bene Striscia, ma quando vuole trovare per forza qualche cosa, cade nel ridicolo.

manfredog

Mar, 13/02/2018 - 13:55

..ma perché, c'è ancora chi, perlomeno in quel mondo, crede ancora che nei concorsi si vince per i voti..!? mg.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 13/02/2018 - 14:37

@manfredog - intelligente constatazione. Qualcuno però non ci arriva.