A Sanremo sbarca anche l’arte

La settimana del Festival ospita all'Optima Theatre l'ultima iniziativa della società guidata da Marco Giordano che da anni investe sui nuovi talenti

Nel tourbillon della settimana sanremese poteva mancare una mostra d’arte? Ovviamente no. E così, da un idea di Vincenzo Russolillo e Marco Giordano, presidente di RedItaliaArt, il teatro Optima Theatre – Sala Pino Daniele ospiterà nella settimana dal 9 al 13 febbraio una mostra ispirata dalle «canzonette». Il tema è un po’ ardito ma come sempre nella tradizione di Sanremo politicamente corretto: «Arte e musica come veicolo della pace». È un azzardo mettere insieme i talenti più o meno giovani della canzone italiana con degli artisti ai più sconosciuti ma sedicenti «rampanti» come Domenico Villano, Sara Arnaout e Antonello Capozzi? Quel che è certo, promettono gli organizzatori della mostra, è che «è un’occasione da non perdere per chi ama l’arte, quella pura, quella che solo noi di RedItaliaArt riusciremo a trasmettere con le nostre magnifiche iniziative», dice il numero uno della società Giordano. Basta dare un’occhiata al sito www.reditaliaart.com. L’intuizione di RedItaliaArt, nata grazie a un team composto da giovani consulenti salernitani, è stata quella di scommettere sugli investitori stranieri, «gli unici durante questa crisi a credere di più nel talento italiano». Ne è nata una sinergia made in Italy (anzi, «made in Campania», dice Giordano) che da Salerno è arrivata a Monaco di Baviera, con un occhio a Milano e una puntatina a Sanremo. Non solo sono canzonette...