Scarlett Johansson difende Woody Allen

Scarlett Johansson ha parlato delle accuse di molestie rivolte a Woody Allen, affermando che tornerebbe volentieri a lavorare con il regista

Scarlett Johansson ha espresso la sua opinione in merito alle accuse di molestie sessuali che, negli ultimi anni, sono tornate in auge ai danni di Woody Allen.

Il regista newyorkese, quando il movimento #MeToo ha iniziato a rendere note le presunte illegalità a sfondo sessuale nello showbiz, è stato nuovamente accusato dalla figlia Dylan Farrow - per la quale negli anni ’90 ci fu anche un processo, chiesto dalla madre Mia Farrow. L’altro figlio dei due attori, Moses, ha invece sempre sostenuto che Allen fosse innocente e che la sorella riferisse di avvenimenti mai accaduti a causa di un presunto plagio da parte della madre.

Con il rinverdire di queste accuse, Allen ha perso la realizzazione di una produzione Amazon e alcune attrici - in testa Greta Gerwig - si sono dette pentite di aver lavorato con lui. Una delle artiste che in passato è stata considerata sua musa, Scarlett Johansson, si è invece recentemente pronunciata a favore del regista, come riporta Nme.

Amo Woody - ha detto Johansson, apparsa in tre suoi film - Gli credo e lavorerei con lui in qualsiasi momento. Vedo Woody ogni volta che posso e ho avuto molte conversazioni con lui sulle accuse che gli sono state rivolte. Sono stata molto diretta con lui e lui con me. Continua a sostenere la sua innocenza e io gli credo”.

L’attrice - che è stata protagonista di “Match Point”, “Scoop” e “Vicky, Cristina, Barcelona” - ha spiegato di comprendere questo momento di sospetto verso lo showbiz. Johansson ha spiegato che le persone sensibili e passionali sono arrabbiate, anche per lei è un momento storico molto intenso.

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