Lo scherzo delle Iene a Schettino sull'Isola dei Famosi

Uno scherzo del programma di Italia Uno smaschera il comandante della Concordia: i soldi del cachet li avrebbe portati in Brasile

"Due milioni e mezzo per partecipare all'Isola dei Famosi". Le Iene, Schettino e L’Isola. Un retroscena incredibile quello che emerge dal servizio di Giulio Golia, andato in onda nell’ultima puntata del programma di Italia Uno. Nel novembre del 2014 un complice de Le Iene contatta la persona che si occupa dell’immagine del comandante e dei suoi rapporti con la stampa. La richiesta è la seguente:Schettino sarebbe pronto a partecipare a L’Isola dei famosi? L’uomo di fiducia del comandante chiede un appuntamento di persona. E così i due si incontrano e discutono sui termini di questa eventuale partecipazione: “Ci sono ottime possibilità che accetti“, spiega il procuratore.

Ma a quale prezzo? Non meno di due milioni e mezzo di euro (di questi, 200 mila euro invece andrebbero ai parenti di alcune vittime, assicura l’uomo). Un prezzo per il fidato del comandante assolutamente accettabile considerando ilpeso mediatico di Schettino. “Il salto nel buio lo può fare, ma ne deve valere” e poi “Quadruplicherebbero gli introiti della pubblicità” e “Al mondo non esiste un qualcosa di simile di Schettino”. A quanto pare la cifra non è trattabile, nonostante il complice de Le Iene faccia presente che la è troppo alta per le casse del programma stesso.

Ma il fidato del comandante fa presente che a gennaio è prevista la sentenza di primo grado per il processo del naufragio della Costa Concordia, che vede Schettino imputato. A questo punto la soluzione proposta è questa, poiché “Schettino in carcere ci va dopo il terzo grado e non adesso”, l’uomo suggerisce di spedire l’aspirante naufrago dopo la sentenza. Poi l’uomo di fiducia del comandante propone di portare i soldi in Brasile. Ma come si sa alla fine Schettino è rimasto in un'aula di tribunale, e l'Isola per fortuna è partita senza di lui.