Schumann alleggerito

Un'esecuzione soddisfacente delle quattro sinfonie di Robert Schumann non è cosa facile. Anche nelle mani degli «specialisti» la sua scrittura fatica a sollevarsi fra dense pesantezze. Così si tira in ballo la presunta inadeguatezza dello strumentale di Schumann. Il giovane direttore canadese Yannick Nézet-Séguin opta per una salutare sfoltita degli archi. Ne consegue un equilibrio che garantisce sensibilità estrema ai sussulti espressivi e al tormento lirico.