Scoperto un inedito di Coltrane in quartetto

Il jazz scopre il suo tesoro nascosto, e un disco inedito di John Coltrane non può essere altro che un tesoro. L'album, che esce venerdì, raccoglie una session del 6 marzo 1963 per la Impulse con McCoy Tyner al pianoforte, Jimmy Garrison al contrabbasso e Elvin Jones alla batteria, il quartettto che ha cambiato le regole dell'improvvisazione. Alla fine dell'incisione Coltrane prese i nastri e li portò a casa della moglie Naima (la prima moglie, cui dedicò Naima, una delle sue storiche composizioni) dove sono rimasti per 54 anni. Ora gli eredi di Naima, tra cui il figlio di Coltrane, Ravi (uno dei musicisti più attivi sulla scena sperimentale), li hanno ridati alla Impulse ed è così nato Both Directions at Once. The Lost Album, un altro capolavoro di Coltrane. «Era musica per pochi - ha commentato Ravi - ma a quei pochi ha cambiato la vita».

L'album in effetti è di grande qualità, non si tratta di materiali di scarto. «È come scoprire un'altra stanza nella Grande Piramide», ha commentato il guru dei sassofonisti, l'87enne Sonny Rollins. Nel disco ci sono due brani completamente inediti e affrontati da Coltrane al sax soprano, ovvero Untitled Original 11383 e Untitled original 11386, quest'ultima creata su una insolita struttura per quel quartetto: il ritorno al tema quale intermezzo tra gli assolo. Tra le perle c'è anche One Up, One Down, pubblicata una sola volta su un raro bootleg dal vivo al Birdland, con un fantastico interplay tra Coltrane e la batteria di Jones, e Impressions, uno dei classici dell'artista, eseguito però senza pianoforte. Da scoprire.