A scuola da Checco Zalone, ma via webIl nuovo reality «La scimmia»

Senza telecamere nascoste. Senza eliminazioni brutali. Senza voyerismo morboso. E (quel che è più incredibile) senza latitanza di talento o di merito. Insomma: è un reality ma non lo è, La scimmia: il primo «learning show» mai prodotto da Pietro Valsecchi (quello famoso per le serie tv ricche d'azione, da Distretto di polizia a Ultimo) e, soprattutto, «il primo il cui cuore pulsante sia il web, prima ancora della tv». La scimmia si propone di fornire una «seconda chance» a ventidue studenti liceali già bocciati all'esame di maturità, inserendoli in una «scuola» in cui «con metodi inusuali, sostanzialmente ineccepibili ma didatticamente un po' folli» essi possano colmare il proprio ritardo culturale, «provocato da disagi familiari o insofferenza alla disciplina». Magari aiutati da «professori» speciali, come Checco Zalone, i Soliti Idioti o Carlo Verdone (che si alterneranno accanto a professori veri). Tutto questo, però, accadrà prima sul web: dal 1 ottobre sul sito www.lascimmia.it, «perché ormai i ragazzi la tv non la guardano più - spiega Valsecchi - E ci è parso giusto lanciare proprio in rete l'idea rivoluzionaria di un reality basato sull'impegno e sul merito». Solo in un secondo momento La scimmia andrà anche in tv, su Italia Uno, dal 6 ottobre al sabato alle 14, e dall'8 in striscia quotidiana alle 17,45.