La serenità di Piovano

Le formazioni nate dalle costole delle orchestre stabili delle Fondazioni lirico-sinfoniche sono da prendere con le pinze. Confessiamo di aver iniziato l'ascolto delle due meravigliose serenate per archi di Dvorak e Cjaikovskij col sospetto si trattasse della solita congrega itinerante in cerca di arrotondamento allo stipendio base. Chiedo venia agli Archi dell'Accademia di Santa Cecilia e al loro direttore, il sensibilissimo primo violoncello Luigi Piovano, per aver passato momenti «serenanti», grazie alla cura con cui è stato realizzato questo cd, suonato con gusto, garbo e brio elegante, e soprattutto, realizzato abolendo le ipertrofiche formazioni sinfoniche d'antan: organico misurato nel numero, polposo nella sostanza.