Sesso gay e droghe: guai per il medico star di Malattie Imbarazzanti

Scandalo sessuale per il dottor Christian Jessen, medico e conduttore di "Malattie imbarazzanti": cerca ragazzi gay su Grindr e propone il consumo di droghe

È un personaggio molto noto in tutto il mondo grazie al programma "Malattie imbarazzanti", che in Italia va in onda su Real Time. Questa volta, però, l'imbarazzo è solo suo, visto che è finito al centro di uno scandalo sessuale. Il Daily Star ha infatti beccato alcune conversazioni hot di Christian Jessen, medico e conduttore della trasmissione, su Grindr, nota app per omosessuali che cercano un incontro, il più delle volte di natura sessuale. Jessen, che è gay dichiarato, in questi scambi offre al suo interlocutore non solo un rapporto a tre con lui e il suo coinquilino, ma anche delle droghe che il medico dice di avere nella sua abitazione, in un quartiere a sud di Londra. Tra le sostanze citate dal personaggio televisivo ci sono il mefedrone, la GHB - nota come "droga da stupro" in quanto ha effetti sedativi molto simili a quelli dell'alcool e causa amnesia - e cannabis. Jessen ha anche inviato al suo contatto delle foto osè in cui mostrava il suo fisico e le sue parti intime in evidente stato di eccitazione.

Sul suo profilo Grindr, Christian si presentava come alla ricerca di "un uomo divertente". Al ragazzo che lo ha contattato, inoltre, ha proposto di guardare insieme un film porno e poi di avere un rapporto sessuale. In merito a questo, ha anche svelato di essere attratto dalle ascelle degli uomini muscolosi. Ben presto, poi, la conversazione si è spostata sull'argomento droghe: il dottor Jessen ha detto di possedere in casa tutto quello di cui aveva bisogno, si è mostrato esperto di prezzi a cui acquistare le sostanze e modalità di assunzione. Il mefedrone, in particolare, è diventato illegale nel Regno Unito nel 2010, quando venne collegato al decesso di alcuni adolescenti. Gli effetti collaterali vanno dal vomito a problemi cardiaci e mentali.

Nell'organizzare l'incontro sessuale a tre con il ragazzo conosciuto su Grindr e il suo coinquilino, Jessen ha anche fornito il suo indirizzo di casa e chiesto all'amico conosciuto sull'app di prenotare un taxi per recarsi più facilmente presso la sua abitazione. Il Daily Star ricorda che Jessen, oltre a essere un noto personaggio televisivo, ha anche un proprio studio in cui riceve su appuntamento per circa 150 sterline ogni mezz'ora.

Dopo la pubblicazione dell'articolo, che sta creando un grosso clamore in Inghilterra, il dottor Jessen ha scritto una lettera pubblicata su Closer, testata con cui collabora, in cui si dice «imbarazzato». Poi spiega: «Io e il mio compagno eravamo su questa app per una conversazione privata tra adulti consenzienti. Non ho mai incontrato quest'uomo né assunto droga con lui. Col senno di poi - dice - mi sento stupido e ingenuo ad aver intrapreso una conversazione con uno sconosciuto. Molti dei messaggi sono estrapolati dal contesto. Quanto pubblicato non influisce - prosegue Jessen - sulla mia professionalità di medico: non ho mai raccomandato a nessuno di assumere droghe».