Sesso nei film: è solo finzione?

Le scene hot, portate all'estremo da 50 sfumature di grigio, vero banco di prova degli attori

Quante volte, davanti alla tv con i propri genitori, una scena di sesso ha fatto calare l'imbarazzo in salotto, con tanto di goffe reazioni di mamma e papà, che provano a dissimulare? Tantissime. Bene, ma ci siamo mai messi nei panni di chi quelle scene le ha girate? Il sesso nei film è forse il vero banco di prova per gli attori. Anche loro devono fare i conti con l'imbarazzo e il pudore, svestendosi davanti a colleghi, troupe e telespettatori.

Dal cinema nostrano a quello hollywoodiano, c'è chi dice di non avere problemi e chi confessa tutte le difficoltà del caso. Sempre (o quasi) è tutto finto, e c'è il trucco. Gli attori usano cuscini, cerotti protesi e push-up particolari per mimare "in sicurezza" l'accoppiamento, che quindi nn si consuma affatto.

Tutti, poi, ci siamo chiesti se qualche ciak- soprattutto quelli particolarmente riusciti - non nasconda forse, tra le lenzuola, un rapporto vero e proprio alla faccia della finzione. Dal piccolo schermo alla settima arte, il New York Times lo ha chiesto a chi è dietro la telecamera, cercando di sfatare il tabù. Parole che fanno seguito alle uscite di attori che negli ultimi tempi - sull'onda anche della febbre di 50 sfumature di grigio - si sono trovati a rispondere alla ricorrente domanda. Un sex symbol come Ryan Goslin smonta tutte le fantasie: "Di solito tutto è finto, ma se vuoi rendere l’intimità devi comportarti diversamente". Ma c'è di mezzo quel "di solito" che fa sperare qualcuno. Ma anche Rosamund Pike e Mila Kunis spengono le voci più piccanti: Sei con un uomo che non è tuo marito, ha solo le mutande, tu solo il tuo intimo e tutto si conclude in un’arida scena" e "È difficile girare una scena di sesso... non è affatto piacevole". E di dichiarazioni così ce n'é una marea: "Difficile fare sesso con addosso la biancheria..." il coro.

Il NYT ha dunque dato voce agli sceneggiatori e ai membri di troupe che girano film e serie tv negli States. La parola d'ordine è quella che immaginavano: imbarazzo. Ma quando questo viene rotto è tutto in discesa e gli attori si lasciano andare a grasse risate. Poi, parola di chi vive sul set, a facilitare le cose (talvolta) ci pensano le mancate erezioni.