Sexy Nina Zilli: "Viva l'autoerotismo, è bello e naturale"

La cantante emiliana è protagonista di un video in cui si masturba: "Non capisco perché nel 2015 ancora ci scandalizziamo. All'inizio ero imbarazzata ma poi..."

È bellissima, brava e disinibita. La piacentina Nina Zilli è la cantante del momento. Protagonista di Sanremo, onnipresente in televisione, spigliata anche in radio.

Si racconta in una lunga intervista a Io Donna, a partire da uno dei temi che più ha fatto discutere: l'autoerotismo femminile, al centro del suo ultimo singolo Sola. "La masturbazione femminile è bella e naturale - spiega Nina - Mi sembra assurdo non poterne parlare nel 2015, quando spopola Cinquanta sfumature di grigio".

Per fortuna le donne, spiega, la hanno "capita e difesa": sciocche, sono state piuttosto, "alcune osservazione da parte degli uomini". Certo, girare quelle scene di masturbazione è stato "imbarazzante, moltissimo": "Stare nuda, o meglio con una mutandina striminzita e basta, non è stato facile. Ma a parte gli scherzi sono felice del risultato: era quello che desideravo".

Dietro al panegirico della masturbazione, comunque, c'è un'idea ben più profonda: quella di una solitudine "universale e positiva", che consiste nel coraggio di stare con se stessi. Insomma, Nina non ha paura di affrontare anche i temi più delicati, parlando di corpo come di anima. Non sa dire come si vedrà tra dieci anni, ma ha molte certezze quando deve parlare delle proprie radici. "Mi sento emiliana nella forza d'animo, nel vedere il bicchiere mezzo pieno e saper reagire: i miei genitori mi hanno insegnato a lavorare, sono abituata a fare sacrifici senza lamentele, a non abbattermi".

Ora si sente "fisicamente molto stanca, ma molto contenta per quel che riguarda il soul: "Italia’s got talent sta andando benissimo e ci stiamo preparando a semifinale e finale. In più è appena partito il tour Frasi e fumo con la data zero del 18 aprile a Crema, al Teatro San Domenico. Ora proseguiamo con cinque date nei teatri, a Trento, Milano, Torino e Roma".

Commenti

Tino Gianbattis...

Dom, 26/04/2015 - 15:53

La scoperta dell'acqua calda fa sempre impressione sugli ignoranti brava oltre che bella!

Mariaiolanda

Dom, 26/04/2015 - 22:50

I 3 inganni del Maligno: 1) il male e' bello, divertente e vantaggioso 2) il male e' normale 3) una volta commesso tutto e' perduto, non si puo' piu' tornare indietro, tanto vale procedere su quella strada.