Lo sfogo della Parietti: "A Ballando mi sono sentita usata"

Alba Parietti continua a parlare di Ballando con le Stelle e della sua esperienza nel programma: nel mirino c'è la Carlucci

Alba Parietti continua a parlare di Ballando con le Stelle e della sua esperienza nel programma. Ma dopo le scintille con Selvaggia Lucarelli adesso mette nel mirino, in un'intervista a Chi, Milly Carlucci, la conduttrice. "Mi sono sentita usata e messa da parte, ho avuto poca considerazione umana da alcune componenti del programma. Ho dato tantissimo sapendo quale fosse la mia parte in commedia, ho accettato le polemiche pretestuose e ingiuste che non riguardavano il ballo, ho fatto i picchi d’ascolto e mi sono scontrata con Selvaggia Lucarelli. Ma, quando la Lucarelli ha fatto l'offesa, minacciando di saltare la finale se ci fossi stata io, Milly Carlucci ha registrato un video di scuse pubbliche che era fuori luogo, perché chiedere scusa a lei voleva dire voltare la spalle a me", spiega la Parietti. Poi rincara la dose: "In virtù delle mie polemiche io sono qui, mentre tu balli, forse me la sono giocata meglio, dicendo in pratica che andare a Ballandocome concorrenti è da sfigati, mentre essere in giuria è un titolo onorifico. Ha umiliato chi accetta di partecipare alla gara, ma leggo che l’hanno confermata, quindi ha ragione lei". Infine la stoccata alla Lucarelli e la maxi richiesta di risarcimento da 180mila euro: "La questione andrebbe discussa dal parrucchiere e non in Tribunale perché, come cantava De Andrè, è una storia di periferia, una storia per parrucchieri. Una che fa la “polemista” non può querelare chi le risponde a tono, è come se Mike Tyson denunciasse un avversario dopo aver preso due cazzotti".

Commenti

tonipier

Mer, 09/08/2017 - 12:20

"MI SONO SENTITA USATA?" Oppure disusata?.

Italiano-

Mer, 09/08/2017 - 15:23

È il prezzo della notorietà, bellezza.

Italiano-

Mer, 09/08/2017 - 15:36

Fa bene a dirlo, ma come esercizio di stile. È stata due volte protagonista: ballerina e attrice di teatrino. Non si capisce perché si lamenta.