Shinoda emozionante

La musica si rivela spesso il miglior tavolo sul quale distendere le proprie emozioni e i propri dolori. In questo Post Traumatic, Mike Shinoda elabora il lutto (come aveva già fatto in un altro Ep con lo stesso titolo) per la morte di Chester Bennington, il suo «alter ego» nei Linkin Park che si è suicidato l'anno scorso. Una sorta di percorso di consapevolezza che era probabilmente necessario. In queste (ben) sedici canzoni ci sono riflessioni e ammissioni di dolore e c'è anche un dialogo diretto con Chester, al quale Shinoda promette di non dimenticarlo anche se la vita lo porterà altrove. Musicalmente c'è molta (troppa) confusione, ma questo è un disco commovente anche per il solo fatto di esserci. In memoria di Bennington.