Si aggiunge Cannavacciuolo ed è poker di supergiudici

Intanto, il «veggente» di Striscia ci ha preso: primo Stefano Callegaro, agente immobiliare di Adria, provincia di Rovigo, padre del piccolo Andrea da soli sette giorni, aprirà un locale tutto suo non prima del 2016. «Ora devo fare il papà», dice. A seguire nel piazzamento, il piacentino Nicolò Prati e la casertana Amelia Falco. Il vicepresidente Sky Andrea Scrosati chiude così la vicenda: «La finalissima ha registrato 1 milione e 460mila spettatori medi, record di sempre per SkyUno». Per il resto, poche parole, per lo più «no comment», insomma un grande silenzio. Al massimo, il rumore in lontananza avvertibile è il fruscio di carte in più di un ufficio legale. Perché la disfida tra Striscia e Masterchef - oltre alla rivelazione anticipata del vincitore, l'accusa di Striscia secondo cui il secondo classificato Nicolò avrebbe lavorato presso lo chef pluristellato Claudio Sadler prima di partecipare al programma, violando le regole di ingaggio - ha provocato perlomeno tre reazioni ufficiali: da parte di Sky, della casa di produzione Magnolia, e dello chef Claudio Sadler. Scrosati ieri alla presentazione del vincitore a casa Sky è stato laconico: «L'ufficio legale ha la pratica in mano, valuteranno loro», Fabrizio Ievolella, direttore programmi di Magnolia, usa parole molto simili: «Per queste situazioni stiamo valutando un'azione legale. Si è tentato di attaccare un marchio, quello di Masterchef , che le cifre hanno dimostrato non attaccabile». La sera prima le parole di chef Sadler, pochi minuti dopo l'ultima stoccata da parte del tg satirico di Ricci, e cioè il filmato in cui a telecamere nascoste lo stesso chef avrebbe ammesso di conoscere Nicolò come stagista presso il suo locale: «Un montaggio ad arte, quando mi hanno mostrato la foto di Nicolò ho detto che mi ricordavo di lui avendolo visto in tv. Mi stanno diffamando, parlerò col mio avvocato». Al margine del clangore di scudi, ci sarebbero i fornelli più amati della tv italiana. La nuova edizione di Masterchef , le cui riprese partiranno prima dell'estate, sfoggerà una grossa novità: il poker di giudici. Al trio Cracco, Barbieri e Bastianich si aggiungerà Antonino Cannavacciuolo, ex di Cucine da incubo . Altre edizioni hanno già testato la formula: quelle australiana, francese e israeliana.