Si ispira a Tarantino e Kubrick il pop citazionista di Del Vecchio

Tra cinema, web e tv nascono i suoi particolari disegni

Gustavo Marco CipollaTv, film e videogame. Passioni tradotte in disegni. Un bagaglio mediatico-culturale forte dell'imprinting del web per il giovane Simone Del Vecchio, in arte SDV, che diventa illustrazione pop. Mescolata alla tecnologia digitale attraverso l'utilizzo dello scanner. L'idea è quella di riprodurre, con stile personale, poster o soggetti di celebri pellicole cinematografiche, come quelle di Quentin Tarantino, Stanley Kubrick o David Fincher. Grazie alla tecnica dell'acquerello, supportata dalla penna a sfera invece che dalla china per evidenziare prospettive, sfumature e chiaroscuri, SDV lancia la sua idea di arte pop. Intrecciata al citazionismo da celluloide, che vede nei suoi disegni l'attitudine a discostarsi dal genere del fumetto con la pura rappresentazione di ciò che è già famoso. Senza concettualismi del caso e con tratti decisi o talvolta incerti che rendono le opere realistiche. Così, icone di film cult come Django Unchained, Pulp Fiction, Shining e Fight Club diventano muse nell'arte di SDV. Dopo aver partecipato al contest «Crack! Fumetti dirompenti» al Forte Prenestino di Roma e al Romics nel 2015, l'artista è in attesa della sua prima personale che avrà di certo un sapore pop-citazionista.