Simona Ventura: "La lotta nel fango? Non una bella pagina di televisione"

L'Isola dei Famosi 2016 ha significato molto per Simona Ventura: la conduttrice ne ha parlato a tuttotondo in una lunga intervista, in cui ha esaminato ogni dettaglio

Simona Ventura rilascia un'intervista per tracciare un bilancio sulla sua esperienza all'Isola dei Famosi 2016. Il reality è stato per lei un modo di chiudere un capitolo: il programma era stato inizialmente cucito addosso alla presentatrice, ha raccontato, per poi passare alla conduzione di altre persone. Ma Ventura sentiva, in qualche modo, di dover dire addio all'Isola dei Famosi, con cui per tanti anni il pubblico l'ha identificata.

Nell'intervista ha parlato anche della sua voglia di staccarsi un po' dal mondo virtuale: Simona Ventura ha raccontato infatti come un tramonto, visto con l'amico Marco Carta, l'abbia stimolata a una riflessione sull'importanza del ricordo, qualcosa che fino a qualche anno fa aveva per tutti una grossa priorità rispetto alla condivisione su social network. Oltre l'amicizia con il cantante, però, SuperSimo si è sentita inaccettata nel reality: "Molti ragazzi dell’Isola sono arrivati già ostili nei miei confronti e, ovviamente, non sono riuscita a instaurare con loro nessun rapporto - ha spiegato - Quando giovane lo ero io, mi avvicinavo alle persone più grandi con rispetto, desiderosa di imparare. Adesso molti giovani pensano che dietro la vicinanza ci sia un secondo fine. E mi dispiace, perché io di ragazzi ne ho lanciati tanti, ovviamente quelli che meritavano".

Il pensiero più profondo va ai figli, che l'hanno vista in TV e si sono preoccupati molto nella sua penultima puntata. "Mi hanno vista piangere e partecipare a quella lotta nel fango con Mercedesz Henger - ha detto Ventura nella lunga intervista - che non è stata una bella pagina di televisione: ai miei tempi non sarebbe mai passata. Mia figlia Caterina, che non ha nemmeno dieci anni, ha pianto vedendo quelle immagini violente."