Smentito il cachet stellare di Ambra Angiolini per Standing Ovation

La società che produce lo show Standing Ovation smentisce le voci sul cachet stellare di Ambra Angiolini, presente nel programma in qualità di giudice

Si era parlato di un guadagno a capogiro per Ambra Angiolini che rivestirà il ruolo di giudice nelle 5 puntate di Standing Ovation, il programma condotto da Antonella Clerici ma oggi arriva la smentita sul chachet.

La cifra si aggirava intorno ai 220.000 euro ma a smentire le voci ci ha pensato la società che produce lo show, la Ballandi Multimedia attraverso un comunicato stampa: "In merito alle indiscrezioni uscite sul web nei giorni scorsi, Ballandi Multimedia smentisce categoricamente che sia stato mai concordato un importo di € 220.000 per la partecipazione dell’artista Ambra Angiolini come giurata nel programma Standing Ovation, in onda prossimamente su Rai1. Il compenso negoziato è notevolmente inferiore alla cifra pubblicata".

Standing Ovation andrà in onda su Rai 1 a partire da venerdì 17 febbraio. Si rifà alla versione messicana Stand Up For Your Country e consiste nel fare esibire bambini e ragazzini (dagli 8 ai 17 anni) con dei loro parenti. A scegliere i vincitori sarà il pubblico in studio con delle "standing ovation": basterà alzarsi in piedi dopo l'esibizione canora preferita e i sensori posti sotto i cuscini delle sedute registreranno il punteggio ottenuto.

I giudici scelti, chiusi dentro una stanza, saranno Nek, Romina Power e, appunto, l'attrice Ambra Angiolini.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 27/01/2017 - 08:56

che ci azzecca ballandi multimedia in questa faccenda , visto che la produzione di questo "spettacolo" è affidato a una ditta esterna alla rai , la rai ci deve far sapere quanto ha versato alla su detta ditta per produrre lo "spettacolo" "cara" ballanti multimedia , smentire la cifra senza enunciare la presunta cifra reale è fuffa e bla bla bla , che solo appaltatori di pubblici servizi si possono permettere .

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 27/01/2017 - 13:19

Anche gli avvocati, se accettano, sono obbligati a difendere Matteo Messina Denaro.

Trinky

Sab, 28/01/2017 - 16:28

Ecco un'altra che, non avendo niente da fare per ripetuti fallimenti, si ricicla per campare.....