Sottile: «Punto sulla cronaca senza scadere nella morbosità»

Uno degli argomenti in scaletta questa sera a Linea gialla, guidata da Salvo Sottile su La7, dà l'idea di come il nuovo programma di approfondimento di cronaca cercherà di differenziarsi dal capostipite, Quarto grado, condotto dallo stesso sottile su Rete4 prima di lasciare Mediaset. È il caso dei giovani ricercatori dell'Università di Catania morti nei laboratori dei veleni della facoltà di Farmacia, una vicenda assurda e terribile, una vergogna nazionale che merita di essere raccontata al vasto pubblico della televisione. Di questi fatti, che hanno anche un risvolto sociale e politico, si occuperà Linea gialla, senza dimenticare i delitti e la cronaca nera, che sono il sale di trasmissioni del genere. Sottile, che ha lasciato Mediaset in maniera repentina e burrascosa a luglio, ci tiene molto a realizzare un programma che sia in linea con La7, o con la nuova La7 che mira a dare più spazio a diversi punti di vista, e comunque vuole togliersi di dosso l'etichetta di «fare una tv morbosa che mi hanno appiccicato addosso nella mia precedente vita professionale». Spiega: «Non vogliamo essere i parenti poveri né di Quarto grado né di Chi l'ha visto?, ma raccontare storie diverse, anche quelle che dopo anni aspettano giustizia».
La7 punta molto su questo programma «perché - come spiega il direttore Paolo Ruffini - va a coprire un vuoto che la rete, votata ai talk d'informazione politica - aveva da anni». Per differenziarsi ulteriormente dai due diretti competitor, Linea gialla (che ha sottratto a Chi l'ha visto? l'autore Fiore De Rienzo) punterà su un forte coinvolgimento del pubblico che potrà porre domande anche attraverso gli inviati sui casi analizzati. Inoltre in studio ci saranno degli esperti, medici legali e criminologi, ma non degli opinionisti «che intervengono con inutili discorsi di buon senso». Insomma non si vogliono creare dei personaggi televisivi, ma servirsi solo delle competenze specifiche di alcuni professionisti.
Per Sottile comincia una sfida difficile: dovrà dimostrare di realizzare un buon prodotto e garantire ascolti, ben sapendo che il confronto con la sua prima creatura Quarto grado sarà inevitabile.