«SottoMettimi» dà una mano alla cultura

Il primo a capirlo è stato D'Annunzio. Quando conia la parola Rinascente per l'omonimo grande magazzino a Milano, annoda le sorti dell'imprenditoria a quelle della cultura. Un binomio vincente troppo trascurato in Italia. Ma qualcosa sta cambiando. Alcuni marchi lasciano la pubblicità classica e si orientano verso il Product Placement, il marketing negli spazi culturali. Pensate a Brunello Cucinelli, il re del cachemire, che dopo il terremoto si è offerto di ricostruire la Cattedrale di San Benedetto a Norcia. Ottenendo un potente ritorno d'immagine. Ecco altri esempi: la rassegna Manzoni Cultura è sponsorizzata da UNIC, l'Unione Nazionale Industria Conciaria, una delle maggiori associazioni mondiali nel settore, e da Elior, gruppo leader nella ristorazione collettiva. Da poco a sostenere ilGiornaleOFF è arrivato un marchio emergente di maglieria, SottoMettimi, che ha scelto di farsi conoscere attraverso il nostro portale. Raccontandosi in uno storytelling a puntate, a partire dalla scelta di una lana di pregio, il Merino, per creare collezioni di gran classe. La pubblicità ha pur sempre un'anima, purché la usi per sostenere la civiltà. Insomma: finalmente ci SottoMettiamo alla cultura.