lo spilloRegisti e attori in cerca di alibi (e finanziamenti)

L'Oscar ha acceso la grande illusione nei registi e negli attori: più Stato uguale statuetta. Mancano le istituzioni, ci hanno lasciati soli, la cultura in questo Paese è stata abbandonata. Questa la litania intonata, fra gli altri, da Marco Bellocchio, Riccardo Scamarcio, Elio Germano. Mah. Veramente il successo de La grande bellezza insegna altro. A esempio, che prima dello Stato ci vuole un progetto comprensibile anche al di là di Chiasso sul quale attirare gli investimenti: produttori indipendenti e major, pubblico e privato. Come accaduto alla pellicola di Sorrentino. Ma se il film è ombelicale, o non si è capaci di creare interesse intorno alla propria idea, c'è poco da fare: sono soldi buttati via. E la grande illusione rimarrà tale per altri 15 anni.