Sposarsi con l'aiuto di una Onlus

Anche in un mondo come quello di oggi, dove il cinismo sembra essere d’obbligo, il matrimonio continua ad essere il giorno più bello nella vita di una coppia, ma non tutte possono permettersi di sostenere una spesa così impegnativa

Anche in un mondo come quello di oggi, dove il cinismo sembra essere d’obbligo, il matrimonio continua ad essere il giorno più bello nella vita di una coppia o, almeno, uno dei più importanti. Il momento in cui si ufficializza il desiderio di condividere la propria vita con quella di un’altra persona. Sono molte le aspettative che si ripongono in questo giorno, vorremmo che tutto fosse perfetto, ogni dettaglio al suo posto, come nei nostri sogni.

Purtroppo, però, non tutte le coppie possono permettersi di sostenere una spesa così impegnativa, per questo si vedono costrette a scendere a compromessi, rinunciando a vivere il sogno. È per loro, ma non solo, che nasce Sowed, la Onlus del “social wedding” nata da un’iniziativa di Veronica Bello. Scopo dell’Associazione è quello di offrire aiuto a tutte le donne in difficoltà, regalando loro il matrimonio che sognano, mediante le donazioni di stilisti, truccatori, parrucchieri, gioiellieri ed altri ancora.

La Onlus si occupa di organizzare un matrimonio memorabile anche per tutte quelle donne che non possono permetterselo. I futuri sposi che vorranno aiutare la Onlus, potranno scegliere il loro abito preferito e sostenere Sowed ed i corsi di cucito, make up e parrucchiere offerti alle donne in difficoltà in cerca di lavoro; a ragazze madri e donne che si trovano in centri di accoglienza. Ma Sowed è anche un “laboratorio di idee”, nel quale trovare idee e spunti per organizzare le proprie nozze. La Onlus affianca gli sposi nella ricerca dell’abito perfetto, incentivando l’uso delle donazioni. Si, perché la Onlus ha un archivio di meravigliosi abiti donati da famiglie, atelier, boutiques e celebrities. L’intero archivio, fra il nuovo e l’usato, è consultabile tramite il sito web della Onlus.

Una vision fatta di sostenibilità, che consente di dare un’altra chance ad un abito che è stato usato solo per un’occasione o, addirittura, nuovo di zecca. Un incoraggiamento ad uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente e contrario agli sprechi. L’archivio ha uno standard qualitativo, dunque, tutte le donazioni ricevute al di sotto di questo standard, vengono riciclate o donate ad altri enti no profit. Liberate i vostri armadi! È possibile donare abiti da sposa e da sposo, abiti da damigelle e testimoni; accessori da cerimonia, gioielli e scarpe.

Un progetto originale e solidale che verrà presentato giovedì 21 Febbraio a Roma presso il salone di bellezza Franco & Cristiano Russo in Via Frattina 99. L’evento è organizzato da Barbara Molinario, con la partecipazione dell’atelier Sorelle Franceschi Spose. A partire dalle 17.00, una full immersion nel favoloso mondo del wedding, fra abiti da sposa memorabili ed una presentazione di tutte le nuove tendenze di hairstying e trucco sposa a cura di Cristiano Russo, noto hair stylist.

Un pomeriggio imperdibile per tutti gli amanti di moda e beauty, oltre che per chi ha in programma un matrimonio imminente. Nel corso dell’evento, lo scrittore Armando De Nigris presenterà il suo nuovo libro “Una Vita di Eventi - Come costruire una carriera di successo nel mondo dell’event planning”. I ricavati delle copie acquistate dagli ospiti saranno donati a Sowed.

Abbiamo chiesto a Veronica Bello di raccontarci qualcosa in più circa questo entusiasmante nuovo concept per un matrimonio solidale ed eco-friendly.

Come nasce l’idea di Sowed?

Sowed è una conseguenza delle esperienze fatte negli ultimi anni. Nel periodo in cui ho vissuto a Londra ho lavorato in un charity shop ed ho conosciuto questo nuovo modo di fare moda. Poi, sono diventata mamma e, durante la maternità, ho avuto molto tempo per guardare la tv e girare sui social. Mi sono resa conto di come il matrimonio fosse tornato in voga, quasi come una “moda”. E così ho pensato: perché non unire le mie passioni, ovvero fashion, wedding e charity, in un solo progetto?

Pensi che in Italia sia possibile diffondere il concept del matrimonio social?

Voglio che sempre più persone anche in Italia si avvicinino a questo modo di pensare. Donare qualcosa che c’ha fatto emozionare è come regalare una parte di sé, innescando questa rete di donazioni molti potranno essere aiutate dalla Onlus.

A chi si rivolge Sowed?

Sowed è rivolta a tutti. È stata pensata per chi sente l’esigenza di fare del bene regalando un’emozione, per chi non ha la possibilità di spendere troppo ma non vuole rinunciare all’abito dei propri sogni ed anche per chi, da tutto questa rete di beneficenza, può trarne un aiuto.

Ci hai appena detto che il matrimonio sta tornando di moda…

Che sia con il principe azzurro o con una principessa, in chiesa o in riva al mare, tutte noi abbiamo sognato almeno una volta di sposarci. Il giorno del matrimonio è un giorno importante per ogni donna. Passare mesi a pianificare tutto nei minimi dettagli, indossare l’abito bianco, attraversare la navata, sentirsi Sposa.

Perché hai scelto proprio il wedding per la tua Onlus?

Ho scelto di fondare una Onlus che ponesse al centro il matrimonio perché in questo periodo di difficoltà e forte crisi economica abbiamo bisogno di sognare e scegliere di trascorrere tutta la vita con qualcuno, guardarlo negli occhi e fargli delle promesse, c’è niente di più magico?

La tua famiglia sostiene questo progetto?

La mia famiglia mi sta sostenendo molto. In particolare, devo dire grazie al mio compagno e mio padre, nonché vice presidente e tesoriere della Onlus, è soprattutto grazie a loro se tutto questo è stato possibile.

Come si dona a Sowed?

Donare a Sowed è facile, basta leggere il regolamento sul sito della Onlus, scaricare il format da compilare ed allegare quello che si decide di dare. Quindi, spedirci tutto!

Qual è per te la soddisfazione più grande proveniente da Sowed?

Sapere di aver contribuito alla felicità di una donna, o anche di un uomo, nel loro giorno più bello è un’emozione grandissima. Spero che gli sposi di Sowed saranno sempre di più.

Quali saranno i prossimi passi?

Il primo obbiettivo che Sowed vuole raggiungere, attraverso la raccolta fondi, è la possibilità di organizzare corsi di formazione di moda per ragazze e donne vittime di violenza di ogni genere, dandogli la possibilità di crearsi una propria indipendenza economica e restituendogli una possibilità. A breve inizieremo a diffondere anche il calendario aperto a tutti con date di corsi, workshop ed iniziative organizzate dalla Onlus in collaborazione con professionisti. Seguite i nostri Social per tenervi aggiornati!