Sposini fa causa alla Rai: vuole 10 milioni di euro ​per le cure dopo il malore

La richiesta di risarcimento danni per le conseguenze di cure che gli furono prestate dopo il malore

Lamberto Sposini torna all'attacco. Facendo ricorso alla Corte di Appello in veste di giudice del lavoro, il giornalista ha riproposto la richiesta alla Rai di risarcimento danni per le conseguenze di cure che gli furono prestate dopo il malore che lo colpì il 29 aprile del 2011 quando presentava La vita in diretta. Il ricorso sarà preso in esame il 5 luglio del prossimo anno e i giudici dovranno stabilire se sia giusta la richiesta di Sposini che sollecita un risarcimento di 10 milioni di euro.

In primo grado la richiesta del giornalista era stata esaminata e respinta dal giudice Mariapia Magaldi dichiarando che né Rai ai né i primi soccorritori potevano essere responsabili di errori. Nell'imminenza del fatto furono chiamati un medico e un’infermiera. "La mancanza di tempestività nei soccorsi - scrisse il giudice - è ascrivibile ai tempi attesi per l'arrivo dell'ambulanza del 118". Per il magistrato, insomma, "nessuna responsabilità può essere attribuita perciò al datore di lavoro", cioè alla Rai.

Nel giudizio di secondo grado saranno presenti come ricorrenti ancora una volta la figlia di Sposini, Francesca, e Sabina Donadio, moglie del giornalista, che rappresenterà un’altra figlia minorenne. Citate anche tre compagnie di assicurazioni che erano state citate nel processo di primo grado.

Commenti
Ritratto di gianky53

gianky53

Lun, 07/09/2015 - 14:44

Vuole dieci maglioni dalla Rai? Si starà preparando per il prossimo inverno.

lorenzovan

Lun, 07/09/2015 - 15:19

io farei causa a lui per le cxxxxxe delle sue trasmissioni

occhiotv

Lun, 07/09/2015 - 16:42

Attenzione questo signore sta chiedendo 10.000.000 di euro alla Rai, ma la Rai non è un'azienda privata, la Rai siamo noi italiani (come dice uno slogan), pertanto ci sta chiedendo a noi tutti questi soldi. Che ne possiamo noi? Se lui pensa che i medici all'interno della Rai non lo hanno curato bene, denunci loro, non noi!!!!!!!!!!!!!

Beaufou

Lun, 07/09/2015 - 17:13

Pretesa assolutamente assurda. Con tutta la comprensione per la vicenda, questa mi sembra solo una furbata all'italiana, anche ammesso (e non concesso perché non assodato) che ci possa essere stata qualche negligenza nella tempestività dei soccorsi: se c'è, giusto colpire la negligenza, ma la Rai non c'entra nulla.

giovauriem

Lun, 07/09/2015 - 17:56

non pensate male di sposini , sicuramente li darà tutti in beneficenza , magari a se stesso .

Palladino

Lun, 07/09/2015 - 18:35

allora vale piu' da malato che da sano.Mah.

giovanni951

Lun, 07/09/2015 - 20:14

la malattia gli ha fatto andare in acqua il cervello...

Holmert

Mar, 08/09/2015 - 07:34

Cosa avrebbero potuto fare i soccorsi di fronte ad una emorragia cerebrale? Portarlo in ospedale. Ed in ospedale? Una TAC che avrebbe messo in evidenza l'emorragia cerebrale, e poi? Aspettare prima di intervenire chirurgicamente per drenare l'edema cerebrale o magari clampare un eventuale aneurisma. Il danno risultante l'avrebbe evitato solo il Padreterno con un miracolo. Ormai se le cose vanno male è colpa dei soccorsi o dei medici,se vanno bene lo è grazie a dominiddio.