Spunta il figlio segreto del capitano Kirk. E gli chiede 170 milioni di dollari

Un uomo di 59 anni, Peter Sloan, ha presentato ricorso in Florida chiedendo che l'attore William Shatner si sottoponga al test del Dna. Sostiene, infatti, di essere figlio del celebre attore

Il leggendario capitano Kirk, comandante dell'astronave Enterprise di Star Trek, dovrà vedersela con un problemino non da poco. Un uomo di 59 anni, Peter Sloan, ha chiesto a William Shatner (l'attore che interpretò Kirk) la bellezza di 170 milioni di dollari. Questo per una causa di riconoscimento paternità. Insomma, Sloan sostiene di essere figlio naturale di Shatner e, visto che il padre è ricco e famoso, ha pensato bene di passare all'incasso, prima che sia troppo tardi. Shatner, infatti, ha 85 anni.

Sloan ha presentato ricorso in Florida e chiede che Shatner - che nel frattempo ha negato qualsiasi legame con l’attempato e tardivo reclamante - si sottoponga al test del Dna.

Lo scorso anno Star Trek perse un altro leggendario protagonista, il "dottor Spock" (interpretato da Leonard Nimoy), e Shatner fu massacrato per non essersi presentato al funerale. Ora il "capitano Kirk" deve fronteggiare un altro grosso problema. Che potrebbe costargli caro, molto caro.

Nato a Montreal nel 1931, Shatner si trasferì a New York nel 1956 con l'idea di fare l'attore. Lavorò in numerose produzioni televisive, ma la vera svolta per lui arrivò nel 1966, quando lo scelsero per interpretare il ruolo del capitano James T. Kirk, nella serie Star Trek. Il successo fu tale che, pur essendo terminata nel 1969, Star Trek andò avanti con diversi film, un cartone animato e alcuni videogame. Shatner fu sempre il "capitano Kirk". Nel 1989 diresse il quinto film ispirato alla serie, "Star Trek V: L'ultima frontiera".