«Stand up» da rivivere

È proprio vero che ai Jethro Tull piace vivere nel passato. Perché, oltre alla versione per quartetto d'archi dei classici in uscita a fine mese, è già disponibile la ristampa remixata da Steven Wilson del capolavoro Stand Up (1969). Versione, che rispetto alla precedente rimasterizzazione (2010) cambia i connotati al suono che diventa più corposo, pseudoanalogico ma meno dinamico. Siamo nell'anno di grazia 1969 e i Tull incidono un album che più rock non si può. Tranne Locomotive Breath qui c'è il meglio di una carriera: da Bourèe a New Day Yesterday, da Reason for Waiting a We used to Know. Che meraviglia. E che peccato le svolte prima prog e poi folk di un gruppo che, fino al 1971, aveva dimostrato di non avere molti rivali.