Summer al suo meglio

Da Bad Girls (1979) in poi, Donna Summer fa a meno degli urletti cicciolini e (sebbene in chiave disco) recupera la buona tradizione soul. Siamo ancora in piena era Moroder e i brani veloci sanno trascinare. Oltre ai soliti Bad Girls e Hot Stuff meriterebbero l'ascolto Sunset People e Walk Away. L'altro lato della medaglia è una certa debolezza nei lenti e se pensiamo che due anni prima la Summer aveva composto con Tony Macaulay quella meraviglia di Can't we just sit down and talk it over, c'è di che rammaricarsi. La riedita versione deluxe ha un secondo cd con le stupende versioni disco mix (si diceva così) di alcuni grandi classici; in fondo è un bel greatest hits. Per molti il capolavoro. Dedicato alle prostitute.