La Taranta "pizzica" la Consoli

nostro inviato a Melpignano

Le cifre parlano chiaro: alla Notte della Taranta stasera parteciperanno decine di migliaia di persone. Qualcuno dice 200mila. E Melpignano, a pochi chilometri da Lecce, dalle 22 alle 3 di notte diventerà il centro della musica (diretta su Rai5 dalle 22 e su Radio2 dalle 24). E poi ci sono gli ospiti. In passato Dalla, Vecchioni, Bregovic, Ligabue. Stasera Fiorella Mannoia, Nada, Tosca, la fortissima Buika e un'icona delle voci femminili, ossia Lisa Fischer per quasi trent'anni vocalist dei Rolling Stones e protagonista in dischi e concerti di uno dei più bei intrecci vocali della storia del rock, quello con Mick Jagger in Gimme Shelter. Sono le «fimmine» che quest'anno ha «convocato» il maestro concertatore Carmen Consoli, che prende il posto occupato nel tempo da Mauro Pagani, Ludovico Einaudi o Phil Manzanera, tutti compositori principe. «Visti i predecessori ho avuto difficoltà ad accettare questo incarico», spiega lei dentro il favoloso Palazzo Marchesale di Melpignano, un edificio che dal 1600 segna il tempo di questa terra. E poi aggiunge: «Vorrei che si comprendesse che la Taranta non è come il Carnevale perché questa musica parla di un viaggio di dolore: la pizzica, che è la danza popolare del Salento, è la storia di una sofferenza che trova guarigione proprio attraverso la musica». Il riferimento, ovvio, è alla tragedia che ha ammutolito l'Italia e che, riunione dopo riunione con il prefetto di Lecce, ieri si è deciso di omaggiare con questo gigantesco evento. «In scaletta ho infilato qualche chitarra elettrica» sorride la Consoli. Sarà un concerto lungo oltre quattro ore nel pieno della notte, una sorta di danza collettiva che tutto il mondo inizia a scoprire.