La Tarantolanella retedella Carfagna

Una lady di ferro, lontanissi­ma dai giochi della politi­ca. È così che è stata descritta fi­nora Anna Maria Tarantola

Una lady di ferro, lontanissi­ma dai giochi della politi­ca. È così che è stata descritta fi­nora Anna Maria Tarantola, già vicedirettore di Bankitalia e pre­sidente in pectore della Rai. Spo­sata, due figlie, laurea in Cattoli­ca dove ha anche insegnato, Ta­rantola è attenta ai problemi delle donne e sensibile agli osta­coli che devono superare per farsi strada nel mondo del lavo­ro. Tanto che, su invito di Mara Carfagna, è entrata nella neona­ta Fondazione «Diritti in cam­mino» ideata dall’ex ministro per le Pari Opportunità con al­tre personalità bipartisan. Ta­rantola siede nel comitato d’onore: da lì la politica è sem­pre lontana?

Vianello insiste per la prima se­rat­a Sulla casella del giovedì se­ra di Raidue si legge ancora la va­ga espressione

«Spazio informa­zione » e magari oggi, alla pre­sentazione dei palinsesti, se ne saprà di più. Intanto, mentre cresce la pressione esterna di chi vorrebbe riportare Santoro in Rai, Andrea Vianello ci pro­va. Giovedì scorso Agorà è anda­ta in onda da Strasburgo per se­guire la sessione del Parlamen­to europeo sulle misure anticri­si. Particolarmente gongolante il conduttore quando in studio è arrivato il presidente Martin Schulz. Nel frattempo Monti e Hollande s’incontravano a Ro­ma.

Niente red carpet per Mediaset

A proposito di palinsesti, oggi si apre il mercato dei vari network che dispongono sulle bancarel­le per gli investitori la loro mer­ce. Dopo la Rai, ai primi di luglio arriveranno quelli di Mediaset e di La7, molto attesi. Intanto si segnala un cambio di stile del Bi­scione: l’abituale Mediaset ni­ght con l’ingresso scintillante delle star sul red carpet sarà so­stituito da una cena-presenta­zione con inserzionisti e addet­ti ai lavori al Centro congressi della Fiera di Milano. La sobrie­tà contagia anche Cologno Monzese.

Quanto piace Minoli a Rep È La storia siamo noi il cult-tv di Re­pubblica .

Al festival bolognese è stata proiettata in Piazza Mag­giore la puntata registrata qual­che anno fa, ma rinfrescata per la kermesse autocelebrativa. Vi­sione replicata più volte, anche in attesa dell’intervista pubbli­ca a Monti. Giovanni Valentini, nella sua rubrica settimanale ha indicato il programma di Mi­noli come esempio di buon ser­vizio pubblico.