TaTaTu, presentato a Roma il primo social media dove gli utenti guadagnano

Andrea Iervolino e Michael Madsen presentato a Roma TaTaTu, la prima piattaforma di contenuti di intrattenimento dove gli utenti guadagnano vedendo film e documentari

TaTaTu è la prima piattaforma social incentrata sull'intrattenimento che premia gli utenti che guardano i contenuti offerti. A presentare questa nuova idea di social media legato al mondo del cinema e dell'intrattenimento è stato Andrea Iervolino, SEO e fondatore di TaTaTu. Andrea Iervolino è un produttore cinematografico, insignito anche del premio come miglior producer alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia ed è stato indicato da Variety come uno degli imprenditori più potenti di Hollywood. Infatti, nonostante la giovane età Iervolino ha sempre dimostrato di avere le idee chiare, sin da quando, a quindici anni, produsse il suo primo film.

Idee che lo hanno portato a fondare TaTaTu. Come ha raccontato lui stesso durante la presentazione per la stampa tenutasi a Roma, l'idea della piattaforma nasce da un interrogativo semplice: i social media sono gratis? Nel mondo dell'e-commerce niente è gratuito e che molte piattaforme social si basano proprio sull'interazione tra gli users e la pubblicità che ne consegue. Il risultato di queste riflessioni è una piattaforma dove è possibile vedere contenuti cinematografici, di sport o musica, in cui il guadagno dei ricavi pubblicitati vengono condivisi tra fornitori di contenuti e utenti. Questi ultimi collezionano una moneta virtuale, il TaTaTu Token, che può essere poi convertito in buoni sconti o in denaro con cui fare acquisti negli store convenzionati.

"Abbiamo chiesto a un campione di cento intervistati se erano disposti ad avere contenuti gratuiti, accettando la pubblicità " ,ha spiegato Andrea Iervolino. " Il 75% degli intervistati ha detto di sì - continua -.Allora abbiamo chiesto se fossero disposti ad avere contenuti gratuiti, con la pubblicità, ma guadagnando una cifra ad ogni secondo di effettiva visione, con la possibilità di convertire il tempo speso in denaro o nella possibilità di donare a degli enti di beneficienza. E il 100% ha risposto di sì".

TaTaTu funziona dunque nella formula in base alla quale più contenuti vedi, più soldi guadagni. Ma essendo anche una piattaforma social si ha anche la possibilità di invitare gli amici a iscriversi e guadagnare anche sulle new entry della community. Trattandosi di un modello economico che si basa sulla visione, Iervolino ha assicurato che esistono dei metodi di controllo per assicurarsi che gli utenti vedano effettivamente il contenuto scelto, invece di imbrogliare e lasciar andare la riproduzione in modo automatico e randomico.

Promoter di questo progetto in grado di riscrivere l'idea di social media ma anche di intrattenimento sono Antonio Banderas e Michael Madsen. Quest'ultimo, presente alla presentazione per i giornalisti ha da poco concluso le riprese dell'ultimo film di Quentin Tarantino Once Upon a Time in Hollywood.

"Sono felice di far parte di questo progetto", ha dichiarato ai microfoni. "Andrea Iervolino è un ottimo uomo d'affari e un buon amico. Sapete, ho passato un bruttissimo periodo. Ho assistito alla completa distruzione della mia casa a Los Angeles durante gli incendi e questo ha fatto sì che in me ci fosse una profonda tristezza. L'unica cosa che potevo fare era andare avanti e continuare a lavorare e sono fortunato di avere l'opportunità di lavorare con Andrea. Il prossimo 22 Maggio uscirà un nostro film e sono fiero di farne parte".

TaTaTu è già stata lanciata in America, Canada, Nuova Zelanda e Regno Unito. Debutta oggi anche in Italia, con contenuti sempre nuovi e prime visioni assolute di pellicole che non sono mai passate al cinema. Con estrema lucidità Andrea Iervolino ha concluso la sua bella presentazione sottolineando che il futuro non è nel cinema: "Da bambino il mio sogno era fare il cinema. Ma adesso il futuro è negli short content. Contenuti di 8/10 minuti. Le nuove generazioni sono costantemente online, costantemente a vedere video sul proprio cellulare. E sono loro i nostri futuri clienti".

L'applicazione è già disponibile per IOS e Android.


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