Teledico

Certo bisogna essere nel mood giusto per guardare #Riccanza, il programma di Mtv «a tutto bling bling», come recita la didascalia che accompagna i video on line. Stare in poltrona ad assistere alle «spericolate» avventure di un gruppetto di ricchissimi rampolli italiani, tra Porsche, attici, ostriche e Dom Pérignon, può far male alla digestione (va in onda alle 22,50 al martedì su Mtv, canale 133 di Sky). Soprattutto degli spettatori che hanno poca carne da mettere nel piatto e non possono certo pasteggiare a champagne. Però, questi figli di papà si raccontano in maniera così sfacciata, così irritante, così fintamente «rispettosa» degli altri, che alla fine vien voglia di sorridere. Curiosare nella loro vita, spiarli nei loro mega appartamenti (in cima al Bosco verticale), osservarli mentre cercano di imparare a guidare le loro auto di lusso, tentano di conquistare improbabili fidanzate affittando tutto il parco «Minitalia», mentre spendono diecimila euro per una serata a Saint Tropez o fanno shopping in boutique per il cane, proietta gli spettatori in un mondo così lontano da loro che pare di stare a guardare una fiction, una serie televisiva, esistenze che non sono reali. E, invece, Elettra Lamborghini, Farid, Gian Maria, Nicolò, Tommaso, Anna e Cristel, sono veramente giovani italiani «nati con la camicia». Ma non c'è nulla di male a condividere, anche se solo con il filtro dello schermo, la loro vita dorata e sognare, anche solo per qualche minuto, di poterne farne parte un giorno. Tanto i giovani che guardano Mtv sanno che è solo un sogno...